La CMVS, la CUC, ruoli e funzioni


Ardesio, sabato 2 marzo 2013

Spett.le Comunità Montana Valle Seriana, Via S. Alessandro n. 74 24023 Clusone (BG)

Alla cortese att.ne del Presidente dell’Assemblea R.Cagnoni, del Vicepresidente dell’Assemblea L. Carrara, dei Capigruppo consigliari

Oggetto: riflessione sulla Comunità Montana Valle Seriana

Egregio Presidente, Egregio Vicepresidente, Egregi Capigruppo,

con la presente vorrei porre alla Vostra attenzione una serie di considerazioni relative alla funzione ed al ruolo dell’Ente Comunità Montana Valle Seriana.

Le Comunità Montane, ai sensi del Decreto Legislativo n. 267 del 18.8.2000 “sono unioni di Comuni, enti locali costituiti fra Comuni montani … per la valorizzazione delle zone montane per l’esercizio di funzioni proprie, di funzioni conferite e per l’esercizio associato delle funzioni comunali”.

L’art. 30 del Decreto Legislativo n. 267 del 18.8.2000 (TUEL) dispone che “gli Enti Locali al fine di svolgere in modo coordinato funzioni e servizi determinati, possono stipulare tra loro apposite convenzioni con le quali vengano definiti i fini, la durata, le forme di consultazione degli Enti contraenti, i loro rapporti finanziari ed i reciproci obblighi e garanzie“.

L’art. 11 della Legge 31/1/94 n. 97 dispone che “i Comuni montani possono delegare alle Comunità Montane i più ampi poteri per lo svolgimento delle funzioni proprie e la gestione dei servizi”

L’articolo 23 del D.L 201/2011 (Decreto “Salva Italia” di Monti) stabilisce all’articolo 23 comma 4 che “all’articolo 33 del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, e’ aggiunto, in fine, il seguente comma: “3-bis. I Comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti ricadenti nel territorio di ciascuna Provincia affidano obbligatoriamente ad un’unica centrale di committenza l’acquisizione di lavori, servizi e forniture nell’ambito delle unioni dei comuni, di cui all’articolo 32 del testo unico di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, ove esistenti, ovvero costituendo un apposito accordo consortile tra i comuni medesimi e avvalendosi dei competenti uffici“.

I compiti affidati all’unica centrale di committenza degli appalti rientrano tra le funzioni fondamentali da svolgere obbligatoriamente in forma associata (lettera a del comma 3 dell’art. 21 della legge 42/2009) da parte dei Comuni con popolazione inferiore ai 3000 abitanti.

Il loro svolgimento attraverso la Comunità montana, quindi, costituirebbe un’attuazione del più esteso obbligo di svolgere in forma associata almeno tre funzioni fondamentali entro il 2012 e tutte le funzioni fondamentali entro il 2013. Continua a leggere→

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