Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da Aprile, 2006

Mike Patton & John Zorn

Cover di "A night in Tunisia" di Dizzy Gillespie ne avevo sentite tante, ma quella di Mike Patton e John Zorn in salsa grindcore le batte tutte in quanto ad originalita'... Provate a sentirla, l'ho pubblicata nella radioblog!

The Circle Maker

Il disco in oggetto di John Zorn non esce dal mio lettore cd da giorni. "Si è incastrato?", chiederà qualche spiritoso... No, è in heavy-rotation per il semplice fatto che lo considero a dir poco allucinante, fantastico. Non è la prima volta che mi ritrovo estremamente affascinato dal lavoro di questo compositore statunitense (nonchè sassofonista/multi-strumentista), e da qualche parte in questo blog ci saranno altri commenti su sui dischi, ma "The Circle Maker" mi sa che è quello che preferisco, diciamo che fa proprio a pugni per il podio con "Electric Masada - 50 - Vol. 4". Difficilmente sentiremo la musica di Zorn per radio, se non eventualmente presso le frequenze di Radio Rai Tre, una delle pochissime radio che provano almeno a far conoscere sonorità più "impegnate" al sempre più scapestrato (culturalmente parlando) popolo italiano...

Alan Parsons' Project

In un precedente post (questo) di un paio d'anni fa avevo ricordato a me stesso e al mondo quanto fossero stati importanti per me e per la mia formazione musicale gli Alan Parson Project di Alan Parson e vari altri personaggi fino al 1987 e come solista poi. Dei lavori musicali di quest'uomo ho sempre apprezzato il "fattore-concept", ovvero la tendenza ad affrontare un discorso o un argomento musicando il tutto in un unico contenitore che avesse un filo logico tra i vari pezzi che lo contenevano. Oggi che per la prima volta mi trovo a dovere affrontare in prima persona un "concept", quindi avendo a che fare con tutte le difficoltà ad esso connesse, ho rivalutato ulteriormente la figura di Alan, purtroppo relegato nell'immaginario collettivo (nonostante la vendita di milioni di dischi con il suo Project) a coprire il ruolo di ingegnere del suono di 'Dark Side Of The Moon' dei Pink Floyd.

Link
Su OndaRock c'è la solita, ottima guida pronta all…

Afterhours in Olanda

Un mesetto fa circa in Olanda si esibivano gli italici Afterhours. Sul sito de "Il Mucchio", (questo) c'è un bell'articolo di Nicola Bonardi. L'ho letto e alla fine il mio solito dubbio atavico relativo alla band di Manuel Agnelli è rimasto: ma 'sti qua ci sono o ci fanno? Il problema è che neanche questa volta ho trovato risposta all'annosa domanda...

Partenza da Nantucket

Ormai il viaggio alla ricerca della balena bianca immaginato dalla mente di Melville a metà '800, partito appunto dall'isola di Nantucket (Massachussett - USA) mi sta prendendo sempre più tempo.
La cosa è dovuta alla richiesta da parte del gruppo prog bergamasco dei Minstrel di prendere parte al loro progetto che prevede la messa in musica del noto libro "Moby Dick" dello scrittore americano. Per ora mi sto solo documentando, ma in futuro ci saranno sviluppi, ne sono certo... :)

Lello Pareti

L’Orchestra del Titanic di Bollani & Co. è un cd che mi è piaciuto parecchio. Da li è partito un percorso di ricerca verso queste sonorità jazz tutte italiane, e in questi giorni mi e’ capitato per le mani “Il Circo”, del 2003, di Raffaello Pareti, contrabbassista di entrambi gli episodi.
Il disco è molto bello, con sonorità decisamente accostabili al disco di Bollani, anche perché la presenza del fisarmonicista Antonello Salis in tutte e due le composizioni si fa notare… eccome!
Il buon Google mi ha poi aiutato a trovare una valanga di informazioni, come, per esempio, questa intervista di Mescalina.it di cui riporto un interessante considerazione:

“Mescalina: Ma tu ti senti parte di questa “nuova” scena jazz italiana? Che poi non è nuova perché siete tutta gente che suona ormai da tempo e parlando anche con gli artisti ti rendi conto che il jazz è percepito come una cosa molto più dilatata di quanto dicano il critico o una certa parte di pubblico …Antonello Salis: Certo, ma è normal…

Parla con me

L'archivio multimediale della splendida trasmissione della Rai è veramente ricco di perle. Da vedere: parlaconme.rai.it

Zappa-statua!

C'è un tipo che sta costruendo una statua del Maestro.
Questa è una foto dello work-in-progress e questo è il link: clicca!

Quest for Festeroo

QUEST FOR FESTEROO
Electric Apricot Festival Screenings

Praise is already growing for Les Claypool's first ever feature film. Entitled "Electric Apricot: Quest For Festeroo," the mockumentary-style spoof skewers the jamband scene (featuring cameos from many of the biggest artists in that genre) and stars Claypool - who also wrote and directed the picture - as Lap "Lapdog" Miklovich, drummer for the fictional jam band Electric Apricot.

Following a breakout (and award-winning, with the nod for "Best Comedy") sneak preview at California's Tiburon film festival this spring, the film will reach a wider audience this summer with festival engagements including a slots at the Malibu Film Festival and Portland (OR) Longbaugh festival in April. The film is slated for limited theatrical release, and national DVD release later in the year.

To watch a trailer visit: www.electricapricot.com